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Collegamenti con la Corsica e trasporti

Collegamenti marittimi

La Corsica è raggiungibile sia dall'Italia che dalla Francia, principalmente attraverso collegamenti via mare. I  porti da e per l’Italia sono quello di Livorno, Savona e Genova su Bastia (costa orientale) e via Sardegna Santa Teresa di Gallura su Bonifacio (sud dell’isola). I collegamenti con la Francia partono dai porti di Tolone e Nizza.

Le principali società di navigazione che servono l'isola sono:

Corsica-Sardinia Ferries i cui punti di partenza dall’Italia sono Livorno e Savona su Bastia; per le partenze dalla Francia, Nizza su Bastia, Ajaccio e Calvi e Tolone su Ajaccio, Bastia e L’Ile Rousse.

Moby Lines, che collega l’isola solo all’Italia, dai porti di Genova e Livorno su Bastia e Porto Torres (via Sardegna) su Bonifacio.

Altre compagnie di navigazione sono la SAREMAR, Société nationale maritime Corse Méditerranée (SNCM), impresa pubblica francese, e la Compagnie méridionale de navigation (CMN), impresa privata francese.

Accanto ai porti principali dell'isola, altri porti importanti soprattutto per l'afflusso turistico e per l’attracco delle imbarcazioni sono quelli di Bonifacio, Propriano, Calvi e di Porto Vecchio.

 

Trasporto aereo

Nell'isola vi sono cinque aeroporti civili ed uno militare: Bastia-Poretta, Ajaccio-Campo dell'Oro, Calvi-Sainte-Catherine, Figari Sud Corse, Ghisonaccia-Alzitone e Solenzara (militare).

Vi sono collegamenti diretti e quotidiani con la Francia, gestiti dalla compagnia di bandiera francese, Air France, e dall’Air Corsica. Quest’ultima ha istituito dei voli anche dall’Italia, con base a Roma (Fiumicino) su Figari (Corse du Sud), con due partenze settimanali (giovedi e sabato). A queste si aggiungono numerosi voli charter che legano l'isola ai principali scali europei durante la stagione estiva.

Rete ferroviaria

La rete ferroviaria dell'isola è gestita dalla CFC (Chemins de fer de Corse), società controllata a sua volta dalla SNCF (Société Nationale des Chemins de fer Français) e collega Bastia ad Ajaccio passando per Corte, nei cui pressi (al bivio di Ponte Leccia) si stacca un ramo secondario che serve Calvi.

La CFC fu creata nel 1983 a seguito della rivolta popolare che si oppose al progetto di chiusura dei 231 km di rete rimasti in servizio.

Le ferrovie corse furono realizzate alla fine del XIX secolo, rappresentando una sfida ingegneristica di prim'ordine, poiché si riuscirono a superare i numerosi ostacoli naturali dovuti all'asprezza del territorio, con la realizzazione di numerosi viadotti e gallerie (l'ing. Gustave Eiffel, celebre per la sua omonima torre parigina, ha realizzato l'ardito ponte in ferro di u Vecchju tra Vivario e Venaco). Per far fronte alle forti pendenze e alle problematiche dovute all'orografia montuosa dell'isola fu necessaria l'adozione di uno scartamento ridotto (distanza tra le rotaie di 1000 mm).

Il binario unico lungo il quale si snodano le linee rimaste in servizio, limita lo sfruttamento della ferrovia essenzialmente al traffico passeggeri, intensificato nel periodo estivo da originali proposte turistiche che permettono di valorizzare al meglio u Trinighellu ("il trenino") per gli spettacoli unici e mozzafiato che può offrire attraversando le ripide vallate che tagliano le montagne còrse.

 

Rete stradale

Le rete stradale corsa, a dispetto di come si presentava fino a qualche anno fa, e di come si può ricordare chi l’ha percorsa fino a pochi anni fa, si è ammodernata e migliorata con il tempo.

Le strade del versante orientale, sono più agevoli e scorrevoli, poiché seguono l’andamento della costa, essa stessa piatta, lineare e priva di insenature e golfi, fino ad arrivare nel Golfo di Porto Vecchio, dove iniziano a delinearsi tratti più tortuosi.

Da Bastia parte la Route National N 198 che percorre la costa est fino ad arrivare a Bonifacio. Da qui si risale verso la costa ovest attraverso la Route National N 196, incrociando Propriano nel Golfo di Valinco, fino ad Ajaccio. Dal capoluogo si snoda la Route Dipatimental D 81, che, attraversando le suggestive località di Calcatoggio, Sagone e Cargese nel Golfo di Sagone, Porto, e Galeria nell’omonimo golfo, termina nella vivace cittadina di Calvi (regione della Balagne), che regala oltre a spiagge dall’atmosfera caraibica, anche un pittoresco entroterra con la sua Route des Artisans (link - Sentiero degli Artigiani). Lasciando alle spalle la D81, per chi vuole proseguire verso l’altro gioiello della Balagne, L’Ile Rousse, e rimanere affascinati dalle sue baie dal mare dai colori maldiviani, o proseguire per il Golfo di Saint Florent con il suo Deserto des Agriades (link),  basta prendere la Route National N 197.

Tutta la costa occidentale, proprio perché ancora selvaggia, ricca di golfi e insenature, presenta strade sicuramente più tortuose e strette, ma non per questo meno sicure, grazie agli interventi volti proprio a migliorare le loro condizioni. Inoltre permettono di godere di panorami unici, e di sentirsi completamente immersi nell’atmosfera corsa tra “mer et montagne”.

Anche l’entroterra, custode di parchi naturali, suggestive cascate, pittoreschi borghi arroccati tra le montagne dove vivono le comunità montane, loro stesse custodi dell’attività e produzione artigianale, è ben collegato con la costa.

Partendo da Bastia, la strada principale è la Route National N 193, la quale, dal bivio di Ponte Leccia, si snoda: un tratto (sempre LA N193), passando per l’antica capitale di Corte, (sede della famosa università fondata da Pascal Paoli),  prosegue verso sud nel Golfo di Ajaccio, mentre l’altro che risale a nord si trasforma nella N 197 in direzione della Balagne. Da Ajaccio prendendo la N 196 si percorre l’entroterra occidentale, passando per Sartene, prima di concludersi a Bonifacio.

Discorso a parte merita il Cap Corse (lu ditu), la parte più a nord dell’isola. Vi è un’unica strada che percorre tutto il perimetro del Cap Corse, partendo da Bastia per terminare il suo tragitto a Saint Florent. E’ la Route Dpartimental D 80 che attraversa tutti i paesini e borghi della costa, come Erbalunga, Macinaggiu e Centuri.

Se la strada costiera regala immagini e scenari di spiagge di sabbia bianca e mare dai colori maldiviani, le strade dell’entroterra si difendono offrendo paesaggi e panorami suggestivi grazie alla vegetazione, al profilo orografico che protegge al suo interno borghi e villaggi dove ancora vivono la tradizione e la cultura corsa.

 

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